“Con Dio la vita non muore mai”

“Con Dio la vita non muore mai”
(Papa Francesco).

Un Papa traballante, stretto nel suo abito bianco, solo, avanza sotto la pioggia in una Piazza San Pietro deserta, sul far della sera.

Il Papa, spogliato dei suoi trionfalismi, avanza in un silenzio assordante verso una poltrona solitaria dove, esausto si siede.

Prende la parola e, con voce affannata, benedice il mondo che, fisicamente, è lontano da lui. Immagine perfetta di una Chiesa spoglia, di un intercessore pronto ad intercedere per tutti; come il Cristo nel Getsemani: molti se ne erano andati, i pochi rimasti dormivano.

Un uomo che nel suo incerto camminare porta su di sé le miserie del mondo; presenza sicura di quel Dio che nelle tribolazioni resta con gli uomini.
Un Dio che lì, su quell’altare disadorno su cui sta nelle sembianze del pane eucaristico sulle note di un coro che non si vede, benedice il mondo e gli  assicura la Sua presenza ed il Suo aiuto, accompagnato dal suono delle campane e da quello lamentoso delle sirene delle autoambulanze in una piazza sprofondata nel buio della sera sotto una pioggia copiosa.

“Resta con noi, Signore, perché si fa sera”, resta con noi, Signore, perché con Te la vita non muore mai.

Marino

Print Friendly, PDF & Email