“Io sto alla porta e busso.”

Quale dio diverso da tutti gli altri è il Dio in cui noi crediamo!

Non se ne sta pacifico nell’alto dei cieli a godersi la sua gloria e la sua gioia, ma si fa uomo, uno come noi, perché gli uomini hanno bisogno di Lui.

Quanto è bella e gratificante questa certezza cristiana di un Dio che vive nella storia, ancora presente in ognuno che incontri, ancora amico fedele che, da uomo e da Dio, comprende le tue necessità, le tue gioie e le tue pene, il tuo desiderio di felicità, le tue difficoltà a raggiungerla. Un Dio che fa la tua stessa strada, ti cammina accanto, compagno indispensabile lungo il cammino della vita.

Un Dio vicino, un Dio che vaga per le strade del mondo per essere di conforto, di supporto, di stimolo ad ognuno dei suoi figli.

Un Dio che passa ed ogni tanto si ferma alla porta di uno dei suoi figli, anche alla tua porta. Si ferma, bussa ed attende, perché la porta si apre solo dall’interno; la potrai aprire solo tu. Se apri, entra; se non apri, passa all’altra porta continuando il suo perenne cammino.

Ma sono favole| Non ho mai visto un Dio che bussa.

Attento! Aguzza la vista. Sgombrala dalle nebbie che la offuscano. Il Dio che tu ritieni invisibile è presente sempre tutto intorno a te: nella sua creazione, dove ha lasciato la sua traccia; in ciascun uomo che incontri in cui ha inalato il suo spirito vitale. E’ presente e vaga perché tutto vuol riassociare in sé.

Ed un giorno te ne chiederà conto e tu dirai: “Ma, Signore, quando mai sei passato ed io non ti ho aperto?”

Ero nel povero che ha bussato alla tua porta, nel malato che ha atteso invano la tua visita, nello straniero che da te ha atteso invano un sorriso ed un aiuto, in chi hai allontanato perché diverso da te, in chi…

In tanti modi ho bussato alla tua porta, ma questa è rimasta per me chiusa.

Ora tu pretendi che io apra la mia a te che bussi. E se agissi come hai agito tu? Se anche io facessi differenza fra coloro che mi piacciono e chi no? Se mi dimenticassi per un momento di essermi incarnato ed essere morto anche per te?

Meno male che diverso è il modo di agire del Signore; ma io temo il Dio che passa e non entra in me.

 

Marino

Santo Natale 2018

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