Isaia: il “Profeta evangelista”

Anche per il 2017 il Masci della Regione Toscana organizzerà un “Campo Bibbia” nazionale. Avrà luogo nei giorni 17-18-19 Febbraio e sarà guidato dalla biblista Agnese Cini Tassinario, come negli anni precedenti a seguire un itinerario ben avviato mirante alla scoperta ed allo studio di aspetti significativi e determinanti delle Sacre Scritture.

Si svolgerà nel complesso di San Martino di Figline come i precedenti campi: il luogo si presta per la sua naturale posizione, in disparte, sulle colline del Chianti con a fronte la grande mole del Pratomagno, nonché per la possibilità di poterlo facilmente raggiungere percorrendo l’autostrada A1 (uscita “Incisa”) o con il treno (fermata “Figline”).

Il profeta Isaia è il più antico dei quattro profeti maggiori, il primo per la bellezza della poetica e per la sublimità degli oracoli. Di solito si assegna la sua nascita verso il 760/750 a.C. Verso il 739 Isaia è già insignito del carisma profetico che eserciterà durante i regni di quattro re fino al principio del VII sec.a.C.

Sferzò i vizi dei contemporanei, specialmente le loro tendenze idolatriche e l’ingiustizia sociale. Fu la voce di Dio, spesso inascoltata, presso i re Osia, Jotam, Acaz, Ezechia.

Gli occhi del Profeta vedevano un pericolo di paganesimo che si infiltrava sempre più tra il popolo ebraico per le strette relazioni stabilite, soprattutto dal re Acaz, con il popolo assiro.

Nel periodo tumultuoso in cui egli visse sferzò senza pietà le colpe individuali e collettive, ma, soprattutto, cercò di inculcare una fede illimitata in Dio. Egli  è il profeta della fede, non tanto in senso astratto, teologico, quanto piuttosto in quello di un suscitatore instancabile di entusiasmo e di speranza dell’aiuto divino. In una visione grandiosa egli contempla la storia unicamente come l’evolversi nel tempo di eterni decreti di Dio.

Isaia è chiamato anche “il profeta evangelista”, tante e così chiare sono le profezie messianiche, anche se nella loro segnalazione gli esegeti moderni sono molto più cauti degli antichi.

Vi sono varie opinioni sulla composizione del libro di Isaia: unico autore? Più autori? Il dibattito è aperto. Noi lasciamo la discussione agli specialisti. Cercheremo di chiarirci un po’ le idee sotto la guida della nostra brava Agnese, ma sbaglieremmo se ci perdessimo in un’ interminabile discussione critica invece di gustare le pagine meravigliose di questa libro.

Il “campo” sarà in autogestione, affidato alla comunità di Figline. Non vi sono camere singole o doppie (marito-moglie). Trattandosi di un campo scout ognuno provveda alle proprie necessità personali (lenzuola o sacco a pelo, asciugamano, sapone, dentifricio, ecc.). I locali sono tutti riscaldati e la cucina sarà buona ed abbondante. La quota di partecipazione è di € 60,00 complessivi

Avrà inizio il pomeriggio di Venerdì 17 verso le ore 16.00 e si concluderà Domenica 19 alle ore 15.00. Se qualcuno dovesse arrivare la mattina del Venerdì potrà pranzare con l’organizzazione.

Vi aspettiamo con la speranza di offrirvi tre giorni intensi, ma molto sereni.

 

Marino da Arezzo

 

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