PRATO

Comunità di PRATO

 

Riferimenti

Sede comunità: Piazza Mercatale 149 a Prato

email: info@masciprato.com

sito web comunità: www.masciprato.com

Base scout “Riccardo Pagnini” Alpre di Cavarzano (mt 1008 slm): www.alpescout.it

Premessa

La Compagnia dei Cavalieri di San Giorgio, prima forma organizzativa dello scoutismo adulto – nata a livello nazionale nel 1944 – è già attiva anche a Prato dal 1949. A livello internazionale poi, nel 1953, viene costituita l’International Fellowship of Former Scouts and Guides, organizzazione internazionale degli ex scout e guide, da parte di 16 nazioni tra cui l’Italia. In tempi recenti da tale dizione Š stato tolto “former” (ex) in considerazione delle caratteristiche, attività, ideali e scopi che lo scout mantiene anche in età adulta.

Nel 1954 l’organizzazione degli adulti scout italiani assunse la denominazione di Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani – MASCI. Negli anni successivi il MASCI si identific• anche come movimento di adulti non provenienti dallo scoutismo. Tra gli scopi successivamente delineati i pi— rilevanti sono il servizio, la catechesi e l’educazione permanente.

 a1° agosto 2007 a Pietramarina

La Comunità pratese

La storia della comunità MASCI di Prato ha seguito in buona parte le vicende nazionali, sebbene a Prato il distacco degli adulti scout dalle associazioni giovanili – fortemente voluto da Mario Mazza, fondatore dello scoutismo italiano, e dai suoi collaboratori – creò inizialmente un certo malumore. I soci fondatori erano 21, tutti scout degli anni anteguerra ed il principale problema di allora fu il reperire nuovi iscritti per garantire la sopravvivenza della Comunità. Comunque, fin verso la fine degli anni ’60, la stessa ebbe un andamento abbastanza vivace e relazioni strette con gli organi centrali.

Bottari fu il primo magister e rimase sempre l’interlocutore privilegiato dal Presidente nazionale del Movimento. Nel 1959 , alla morte di Mario Mazza, la comunità prese il suo nome, per onorare la grande stima e i rapporti di amicizia che la legavano col fondatore del movimento.

 

30ASCI    1953-Festeggiamenti per il 30° dellì’Asci Pratese

 

Nel 1960 il MASCI di Prato fu incaricato di organizzare l’Assemblea Straordinaria del Movimento, che doveva dare gli indirizzi dopo la scomparsa di Mazza. Assemblea che si svolse alla Villa del Palco. Seguirono anni di crisi, forse per stanchezza, mancanza di ricambio, età abbastanza avanzata dei membri. La comunità di Prato rimase per molti anni l’unica comunità Masci in toscana.

Nel 1965, con l’acquisto di un piccolo rifugio ed un appezzamento di terreno all’Alpe di Cavarzano la Comunità dette vita al Campo scout, cresciuto negli anni sotto l’egida della Comunità e trasformatosi oggi in una associazione di volontariato onlus.

Nel 1979 la sede fu trasferita dal Palazzo vescovile al Convento di S. Francesco ed il contatto con un gruppo di giovani scout in pieno sviluppo facilitò la condivisione di molte attività ricevendo anche una salutare spinta al rilancio della Comunità.

Arrivarono così forze fresche e con idee nuove. Il punto di svolta fu determinato dalla decisione di riunire più persone possibile, con passato scout, per parlare del MASCI: un invito che, nel 1981, vide la partecipazione di 70 persone e le decisioni lì scaturite tracciarono il nuovo corso della Comunità pratese.

f“Giornata di Spiritualità” del 3 marzo 2013 a Canneto – Prato

Tra le prime iniziative prese ci fu la nascita del Notiziario, quale utile strumento di informazione e di collegamento con soci e amici e che da allora in poi Š servito da traccia per tutto il percorso della Comunità fino ad oggi. All’interno della Comunità nacquero i gruppi di lavoro, con compiti specifici e interessi in comune. Particolare importanza fu data fin da quegli anni alla catechesi e alla legge scout.

Nel 1984 la Comunità collaborò alla celebrazione del 60° dello scoutismo pratese, con una mostra fotografica, dal titolo “Scoutismo, scuola di vita”, tenuta nei locali della Azienda di turismo. In tale anno mor prematuramente Riccardo Pagnini, capo storico, lasciando un enorme rimpianto per l’impegno e lo slancio che seppe dare al movimento scout pratese. A lui verrà dedicato il campo scout che completerà la struttura già presente all’Alpe di Cavarzano.

Il programma del 1985 prevedeva due riunioni mensili: una di Catechesi e una su argomenti di attualità; restavano pressoché invariate tutte le altre attività tradizionali come le veglie, la sbruciatata all’Alpe, la Via Crucis, la commemorazione degli scout defunti e un paio di uscite di tutto il giorno. In occasione della visita di Papa Giovanni Paolo II a Prato, il 19 marzo 1986, la comunità si impegnò nel servizio con altre associazioni della Diocesi.

Nel 1987 fu presa una nuova iniziativa: “Camminare Insieme”, uscite mensili organizzate e animate da Egisto e Paola Gori per risvegliare il fisico e ritrovare una parte importante dell’identità scout: il contatto con la natura.

Su richiesta dell’ AGESCI, prese vita l’archivio storico dello scoutismo pratese, in seguito gestito da alcuni adulti scout della Comunità e da alcuni capi dell’ AGESCI.

c“Il Capitolo” sulla Fede e l’esperienza del servizio ai malati
Lourdes agosto 2005

Nel maggio 1988 all’Alpe si svolse una riunione delle Comunità toscane del MASCI: Segretario regionale fu eletto Loris Morini, allora magister di Prato.

Nel 1989 venne riveduta la Carta di Comunità per renderla più vicina alle esigenze delle persone che formano la comunità. Sempre in tale anno prese avvio l’attività di un nuovo gruppo, il Gruppo Missioni, su iniziativa di Lina e Dante Bisori, reduci da un viaggio missionario in Africa e i primi aiuti vennero inviati anche a padre Vanni, assistente ecclesiastico scout, missionario in Sud America.

La vita della comunità prosegu in quegli anni con altre iniziative, con ottimi rapporti con l’AGESCI e organizzò uno dei tanti campi nazionali – gli Alisei – che si svolse anche sul terreno dell’Alpe. Iniziò anche in quegli anni l’attività del Gruppo Preghiera, oggi Liturgia.

Con l’apertura della Comunità anche ai non scout – che nel 1991 formavano quasi il 50% della Comunità – per mantenere fedele il Movimento alle sue origini, particolare importanza fu data alla riscoperta di B-P per far conoscere il metodo ai nuovi iscritti.

Nel 1996 venne organizzato a cura della comunità il primo campo regionale toscano, che si svolgerà sul terreno della base dell’Alpe di Cavarzano. Da allora tutti gli anni a turno le comunità toscane organizzano questo importante avvenimento.

Nel 1997/98 Š stato celebrato insieme all’AGESCI il 75° dello scoutismo pratese con solenni cerimonie, mostra fotografica, dibattiti con assessori del Comune e i Presidenti AGESCI, per finire con una solenne concelebrazione nella Chiesa di S. Francesco. La Comunità ha riesaminato poi la legge scout in chiave adulta e discusso sulle “piste” indicate a livello nazionale.

La Comunità Mario Mazza di Prato ha sempre partecipato alle Assemblee ed incontri nazionali (Loreto, Venezia, Montesilvano, Acireale,ecc.), a quelle regionali, nonché‚ ai relativi campi. e’ stata presente con diversi membri anche ad assemblee nazionali ed eventi internazionali quali gli Incontri del Mediterraneo, le Conferenze europee ISGF, ecc.

Nel 1999 in occasione del 50° della comunità viene fatto il gemellaggio con le comunità intitolate a Mario Mazza e cioè la comunità di Genova e di Verona con scambi reciproci di visite negli anni.

Nel 2001 viene realizzata per la prima volta la veglia di Natale (un insieme di numeri di espressione che sfruttano varie tecniche: dal canto, al coro parlato, alla mimica).

Nel 2004 viene effettuata la tombola a favore delle missioni sacramentine che poi prose-guirà negli anni successivi; altri servizi nei quali la comunità è impegnata: servizio alla mensa dei poveri, e raccolta viveri nei supermercati per le famiglie bisognose.

Nel 2005 la comunità effettua il servizio con i malati a Lourdes, servizio che si ripeterà negli anni successivi.

Nel 2007, la partecipazione alla celebrazione del centenario dello scoutismo con Mostra scout organizzata dalla comunità.

Il 27 dicembre 2007 la comunità festeggia i 100 anni dello scout più vecchio d’Italia, dott. Ennio Biagiotti con la partecipazione del Presidente del MASCI, di diversi consiglieri nazionali, dei magister della Toscana e di tante altre persone.

Altri avvenimenti, sono storia attuale che tutti conoscono.

Questi i magister che si sono succeduti negli anni

• dal 1950 al 1959 CARLO BOTTARI
• dal 1960 al 1961 GUGLIELMO PELAGATTI
• dal 1962 al 1967 CARLO BOTTARI
• dal 1968 al 1969 GUGLIELMO PELAGATTI
• dal 1970 al 1971 FRANCO BINI
• dal 1972 al 1975 DINO MICHELAGNOLI
• dal 1976 al 1988 LORIS MORINI
• dal 1989 al 1991 PIERO BINI
• dal 1992 L 1997 LINA BELLANDI
• dal 1998 al 2000 ROBERTO FEDI
• dal 2000 al 2001 DANTE BISORI
• dal 2001 al 2003 EGISTO GORI
• dal 2003 al 2009 ROBERTO FEDI
• dal 2009 al 2012 EGISTO GORI
• dal 2012 al 2015 EGISTO GORI, attualmente ancora in carica

 

Buona strada

La comunità Prato

logo masci mini

Print Friendly, PDF & Email

Possono interessarti anche